Tre percorsi nati sotto il segno del gusto, in un territorio la cui gastronomia è rinomata in tutto il mondo e che anche grazie a questa “
tradizione” ospita l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare.
Sono da leggere in questa chiave le
Strade dei Vini e dei
Sapori di Parma, tre itinerari enogastronomici doc fortemente voluti dalla Provincia di Parma e costituiti da soci pubblici (i Comuni), soci privati e altri enti.
Sono stati pensati come “
percorsi ad elevata potenzialità turistica contraddistinti da produzioni agricole ed enogastronomiche tipiche e tradizionali di alta qualità, inserite in una cornice di attrattive paesaggistiche, storiche e artistiche che si fondono in una originale unità artistica e culturale”.
I prodotti tipici sono valorizzati anche grazie alla istituzione dei
Musei del Cibo: il
Museo del Parmigiano-Reggiano ha sede a Soragna nella bassa parmense e il
Museo del Prosciutto e dei Salumi di Parma a Langhirano nella zona collinare eletta per la stagionatura.
Nell’antico
Castello di Felino si trova il
Museo del Salame, dedicato al più rinomato dei salami italiani. (
www.museidelcibo.it)
La Gastronomia Italiana e parmigiana viene celebrata e esalltata nella internazionale Scuola di Cucina di Colorno:
ALMAI prodotti tipici, dunque, come “
porta d’ingresso”, come opportunità ulteriore per scoprire il Parmense: tra una degustazione e un passaggio in caseifici, aziende di stagionatura di salumi, aziende agricole e vitivinicole, sarà facile farsi tentare da una visita culturale agli innumerevoli borghi, castelli, pievi, abbazie e chiese che costellano il territorio delle tre strade.