Studi scientifici

· Antonio Rostagno - Studio ed edizione critica di composizioni sinfoniche italiane dell'Ottocento.

L'Ottocento musicale italiano è stato sempre considerato, tanto sul piano delle esecuzioni che su quello degli studi musicologici, come limitato quasi esclusivamente al teatro in musica.

Esiste invece un vasto repertorio orchestrale risalente per la maggior parte alla seconda metà del XIX secolo, nel quale molti compositori - i cui nomi sono spesso sconosciuti al grande pubblico - hanno dato prova di abilità ed originalità creativa. Si tratta in primo luogo di individuare le peculiarità di scrittura e di organizzazione di questo repertorio, che vide la fioritura di "sinfonie" in un solo movimento, come pure di numerosi "poemi sinfonici", generalmente ispirati a modelli letterari, e di riconoscere poi quelle composizioni che possono essere riproposte come significative al pubblico del nostro tempo. In questo modo anche l'arte di Verdi può essere contestualizzata in maniera più articolata nei confronti della produzione musicale contemporanea.

· Pierpaolo De Martino - Studio delle parafrasi pianistiche e strumentali di temi verdiani.

Durante tutto l'Ottocento la musica di Verdi è stata recepita e si è diffusa non soltanto nella sede d'origine, il teatro, ma anche attraverso l'elaborazione strumentale - sia pianistica sia per differenti organici - ad opera di compositori che ne svilupparono il latente potenziale virtuosistico: si tratta di un repertorio significativo in primo luogo come fenomeno socio-culturale. Queste parafrasi, variazioni, fantasie venivano eseguite soprattutto da dilettanti, oppure da professionisti virtuosi il cui obiettivo principale era l'esibizione della tecnica strumentale. Rimane il fatto che per questo genere scrissero Franz Liszt, Siegmund Thalberg, e molti altri compositori, italiani e di altre nazioni. La ricerca ha lo scopo anche di proporre, nel corso delle Celebrazioni Verdiane, l'esecuzione di alcune delle pagine più interessanti e più significative di questo repertorio sinora poco conosciuto.

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