Caratteristiche:
Melodramma tragico in tre atti su libretto di Francesco Maria Piave, tratto da The Corsair di George Byron.
Prima: Trieste, Teatro Grande, 25 ottobre 1848.
Trama:
Il corsaro greco Corrado riesce a infiltrarsi nel campo dei turchi, comandati dal pascià Seid. E' travestito e non viene riconosciuto. Però i suoi corsari attaccano il campo prima che egli abbia dato il segnale convenuto, così che il giovane Corrado viene scoperto, ferito e arrestato. E' Gulnara, concubina di Seid, che lo salva. Quando il corsaro fuggiasco, raggiunge finalmente l'isola rifugio, trova Medora, la sua fidanzata, che sta morendo di dolore; infatti era arrivata la falsa notizia della sua morte. Corrado, sconvolto, si getta in mare e scompare tra i flutti.
Storia:
Quando Verdi sottoscrive il contratto con l’editore Lucca nel 1845 per un’opera da rappresentarsi in un grande teatro italiano nel 1848, non sapeva ancora che annus horribilis sarebbe stato: le cinque giornate di Milano, la cacciata degli austriaci da Venezia, Carlo Alberto di Savoia dichiara guerra all’Austria e scoppia la prima guerra d’Indipendenza. Il libretto di Francesco Maria Piave, tratto dall’originale di Byron The Corsair, era già approntato da tempo quando Verdi compone la musica durante il suo soggiorno a Parigi. Consegna la partitura nel febbraio 1848 all’editore Lucca, comunicandogli che poteva disporre di essa come meglio credeva, sia in Italia che all’estero, continuando così a dimostrare un quasi totale disinteresse per le sorti della sua "creatura". Il Corsaro viene messo in scena al Teatro Grande di Trieste solo il 25 ottobre 1848, non riporta successo e per questo continua a ispirare al suo compositore il disinteresse iniziale.
| creato: | mercoledì 2 luglio 2003 |
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| modificato: | giovedì 31 luglio 2003 |