I video storici -
   « indietro | torna alla galleria | avanti »


Opera lirica: Gli addii - Boheme Traviata La Wally
Alessandro Baricco, in studio con un ensemble da camera, affronta alcuni temi ricorrenti nell'opera lirica, mettendone in evidenza la forza simbolica e rituale attraverso un'analisi della narrazione, e del suo rapporto con la musica. L'esposizione di Baricco si alterna con gli ascolti corrispondenti. Nell'opera gli amanti non si dicono addio come avviene nella vita vera. Vengono divisi, litigano, ma molto raramente si dicono addio per separarsi. Un 'eccezione è data dalla "Boheme" di Puccini. Rodolfo e Mimì, a un certo punto della loro relazione, decidono di lasciarsi. Ma è inverno, fa molto freddo, rimandano alla primavera la dolorosa separazione. Ascoltiamo la pagina dalla voce di Barbara Hendricks nella parte di Mimì e Josè carreras nella parte di Rodolfo (l'attore per Rodolfo è Luca Canonici). Direttore James Colon, regia di Luigi Comencini.

Molti sono gli addii nella Traviata": "Amami Alfredo", "Addio del passato".
Ma c'è un terzo addio meno eloquente, l'addio tra Giorgio Germont, padre di Alfredo, e Violetta. Giorgio, all'insaputa del figlio, si reca da Violetta per convincerla a rinunciare ad Alfredo. E' un lungo duetto. Violetta si difende e rivela essere una persona piena di dignità e spirito.
Giorgio non si aspettava questo. Ottiene da lei quello che voleva, ma forse alla fine è turbato, dispiaciuto. Si dicono addio esitanti, imbarazzati, è un congedo difficile.

Ancora un addio: Wally, protagonista de "La Wally", opera di Alfredo Catalani, prima rappresentazione 1892, dice addio al suo paese. Si allontana pur di non sposare l'uomo che il padre le vuole imporre.
Ascoltiamo Katia Ricciarelli cantare "Ebben, andrò lontan", dal Teatro Greco di Tindari, con l'Orchestra Sinfonica Siciliana diretta da Evelino Pidò.


   « indietro | torna alla galleria | avanti »