Macbeth

Caratteristiche:
Melodramma in quattro atti su libretto di Francesco Maria Piave , tratto dall’omonima tragedia di William Shakespeare.

Prima:

Firenze, Teatro della Pergola, 14 marzo 1847.
 
Trama:

Atto I
In Scozia. Macbeth e Banco sono di ritorno da una vittoriosa battaglia contro i rivoltosi. Incontrano le streghe, che fanno loro una profezia: Macbeth sarà signore di Cawdor e i figli di Banco regneranno.
La prima profezia si avvera subito: giunge un messaggero, che porta la nomina reale. Al castello, si attende la venuta del sovrano. Lady Macbeth incita il marito a farlo uccidere.

Atto II
Il re assassinato. Del delitto viene incolpato suo figlio Malcom, che è costretto a fuggire in Inghilterra. Ora che Macbeth è re di Scozia, la moglie vuole liquidare Banco e il figlio di costui Flaenzio. Il primo è infatti assassinato mentre il secondo riesce a fuggire. Durante un banchetto, l'ombra di Banco viene a terrorizzare Mcbeth.

Atto III
Inquieto Macbeth, torna dalle streghe per interrogarle. Il verdetto è oscuro: egli resterà signore di Scozia e assolutamente invincibile fino a quando la foresta di Birnam non gli muoverà contro. Lady Macbeth intanto lo incita a uccidere la moglie e i figli di Macduff che, con Malcom, sta preparando, in Inghilterra un esercito con cui muovere contro la Scozia.

Atto IV
L'esercito invasore giunge segretamente al comando di Malcom e Macduff. Giunti nei pressi della foresta di Birnam, i soldati colgono molti rami dagli alberi e con questi si mimetizzano. Poi la truppa marcia contro lo scontro decisivo. Lady Macbeth, nel sonno, è colta da incubi. Macbeth fronteggia l'invasore ma, in duello è ucciso. Si realizza così l'altra profezia delle streghe.

Storia:
Tra i tanti impresari di teatri italiani e stranieri che negli anni Quaranta reclamano un’opera da Verdi, c’è anche da annoverare il Linari della Pergola di Firenze. Per questo teatro il Maestro ricorre addirittura a Shakespeare e al suo Macbeth , ne affida la composizione del libretto a Francesco Maria Piave , con qualche intervento richiesto anche ad Andrea Maffei . La prima va in scena il 14 marzo 1847, con il baritono Felice Varesi nelle vesti di Macbeth e il soprano Marianna Barbieri in quelle di Lady. E’ un gran successo, tanto che Verdi riceve un invito dal Granduca. La soddisfazione è tanta che decide di fermarsi un po’ di tempo a Firenze, periodo nel quale ha l’occasione di conoscere personaggi come il poeta Giuseppe Giusti, il tragediografo Gianbattista Nicolini, un politico di fama nazionale come Bettino Ricasoli e lo scultore Giovanni Dupré.

Nel 1852 l’animo irrequieto del Maestro pensa già a un rifacimento dell’opera da rappresentarsi al Teatro dell’Opéra di Parigi, ma la scelta cade poi su Les Vêpres siciliennes . Nel 1863 decide per il Théâtre Lyrique, ma il lavoro di revisione dura più a lungo di quanto previsto. Piave interviene sui versi, e la loro traduzione di essi viene affidata a Charles Nuitter e Alexandre Beaumont. Le modifiche sono numerose: viene sostituita l’aria di Lady all’inizio del secondo atto, le danze e il duetto tra Macbeth e Lady nel terzo atto, il coro degli esuli nel quarto e infine il conclusivo inno di vittoria.

Con questa nuova veste il Macbeth parigino va in scena il 21 aprile 1865 al Théâtre Lyrique Impériale.

Immagini
  • Libretto: Macbeth, Roma, Teatro Argentina, 1847
  • (Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, coll. LibV 016 008)
  • Teatro Regio di Parma
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