ALL'OPERA PER IL TERREMOTO

Luisa Miller a Ravenna

20 gennaio 2014

Al Teatro Alighieri il primo appuntamento del 2014 è ancora nel segno di Giuseppe Verdi.  Luisa Miller sarà in scena venerdì 24 (ore 20.30 – turno A) e domenica 26 gennaio (pomeridiana alle 15.30 – turno B). Il nuovo allestimento, co-prodotto dai Teatri di Piacenza, Ferrara e Ravenna, è a cura di Leo Nucci, grande interprete verdiano che nella sua lunga carriera ha vestito moltissime volte proprio i panni di Miller. Al suo fianco Stefano Rinaldi e Maria Grazia Cervetti per la realizzazione delle scene e Alberto Spiazzi per i costumi, le luci sono di Claudio Schmid.
Sul podio dell’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini il maestro Donato Renzetti, accreditato specialista del repertorio romantico, mentre il Coro del Teatro Municipale di Piacenza è preparato da Corrado Casati.
A dar voce ai personaggi dell’opera i giovanissimi solisti, età media venticinque anni, selezionati dallo stesso Leo Nucci durante l’ultima edizione del Concorso Voci Verdiane di Busseto . I giovani cantanti hanno partecipato al Corso di alto perfezionamento per interpreti del canto con specializzazione nel repertorio verdiano di cui Nucci è stato docente principale e responsabile didattico. Giulia Della Peruta e Silvia Pantani si alterneranno nel ruolo della protagonista; Vincenzo Costanzo e Medet Chotabayerv in quello di Rodolfo ; Mansoo Kim e Byunghyuk Choi in quello di Miller , Tamta Tarieli e Junhua Hao nei panni di Federica . A completare il cast, Gianluca Lentini come Conte di Walter , Cristian Saitta per il perfido Wurm , Angela Angheleddu Laura e Bruno Nogara Contadino .
Leo Nucci, dopo aver interpretato tante volte Miller, ha ritenuto fosse il momento di mettersi alla prova nella realizzazione scenica di un’opera, operazione che ritiene debba essere condotta osservando scrupolosamente le indicazioni presenti in partitura: “rappresentare il dramma curando con attenzione la coerenza di ogni gesto, coordinando i gesti stessi con il canto, dando pieno risalto alla drammaturgia musicale”. Ma il celebre baritono non si definisce regista poiché, come ha lapidariamente dichiarato, “il regista è Verdi. Io mi limito a mettere in scena Luisa Miller ”. Secondo Nucci infatti “in una partitura il compositore ha previsto tutto” e “fraseggiare secondo le intenzioni del compositore vuol dire farne capire anche le intenzioni più riposte”, come il desiderio iniziale di Rodolfo di essere accolto da Miller e dalla comunità del paese, o la schiettezza e la dignità di Miller, soldato in pensione. Tuttavia sono possibili alcune libertà, infatti, Nucci ha scelto di ambientare Luisa Miller non nel Seicento, come prescrive il libretto, ma nell’Ottocento, poiché a suo avviso “nella Miller Verdi punta a mettere in scena un dramma il cui nucleo si sottrae al tempo dell’azione”.
Martedì 21 gennaio  alle 17.30, con ingresso libero, nella Sala Corelli del Teatro Alighieri Marco Beghelli terrà una conferenza di presentazione dell’opera.
Immagini
  • Luisa Miller, Teatro Alighieri di Ravenna, 2014
  • Luisa Miller, Teatro Alighieri di Ravenna, 2014
HOME   |   VITA   |   OPERE   |   LUOGHI VERDIANI   |   TURISMO E TERRITORIO   |   EDUCATIONAL   |   ISTITUTI E ASSOCIAZIONI   |   APP & PLAY   |   MULTIMEDIA   |   Cartellone Verdi 200   |   NEWS
Credits   |   Note legali   |   E-mail