ALL'OPERA PER IL TERREMOTO

Lettera a Francesco Maria Piave, Verdi alla Camera dei Deputati

Sant'Agata, sabato 4 febbraio 1865

A FRANCESCO MARIA PIAVE, MILANO
(Sant'Agata, sabato 4 febbraio 1865)

Quale stranezza è mai la tua di domandarmi notizie e documenti sulla mia vita pubblica e parlamentare?... La mia vita parlamentare non esiste. Son deputato, è vero, ma quasi quasi io stesso non so perché lo sia e come lo sia. So che al momento delle elezioni, io venni proposto, e rifiutai; quando saputolo, non so come, il Conte Cavour mi scrisse esortandomi ad accettare'. Imbarazzato a rispondere a questa lettera (che credo tu abbia letta) risolsi d'andare a Torino.
Mi presentai al Conte in un giorno del mese di Dicembre a cinque ore del mattino, con 12 o 14 gradi di freddo (e tu ne stupirai gran poltrone che sei) e dopo un colloquio abbastanza lungo, finii coll'accettare alla condizione che dopo qualche mese avrei data la mia dimissione. Fui eletto, e frequentai nei primi tempi la Camera, fino alla giornata solenne in cui si proclamò Roma Capitale d Italia. Dato il voto mi avvicinai al Conte, e gli dissi:
- Ora mi par tempo d'andarmene pe' fatti miei.
- No, - rispose - andiamo prima a Roma.
- Ci andremo?
- Sí.
- Quando?
- Oh quando, quando!... Presto.
Furono queste, per me, le ultime sue parole! Poche settimane dopo moriva!!... Io partii in seguito per la Russia, venni a Londra indi a Parigi. Ritornai in Russia, andai a Madrid, feci un viaggio nell'Andalusia, ed in ultimo mi fermai a Parigi parecchi mesi per affari di professione.
Per due lunghi anni fui assente dalla Camera, e dopo non vi ho assistito che ben di rado. Piú volte fui per dare la mia dimissione ma qualche intoppo è nato sempre ad impedirlo, e sono ancora deputato, contro ogni mio desiderio, contro ogni mio gusto, se avervi né inclinazione, né attitudine, né talento.
Ecco tutto. Volendo, o dovendo fare la mia biografia come membro del Parlamento, non vi sarebbe che a stampare nel bel mezzo di un foglio bianco, a grandi caratteri: I 450 non sono realmente che 449 perché Verdi, come deputato non esiste.

 

Immagini
  • Piave Francesco Maria
  • Murano (VE), 1810 ? Milano, 1867
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