ALL'OPERA PER IL TERREMOTO

12 marzo 1857

Simon Boccanegra  viene sfavorevolmente accolto a La Fenice di Venezia, e Verdi si irrita non poco, perché sta meditando un totale rinnovamento delle forme melodrammatiche.
Rovescia la prassi: non c’è più in primo piano una storia d’amore, ma robusti personaggi con problemi politici e dinamiche psicologiche complesse.
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