ALL'OPERA PER IL TERREMOTO

La collezione Manici

La popolarità di Giuseppe Verdi ha fatto sì che, nel corso degli anni, si sia prodotta un'oggettistica varia a carattere verdiano, dai calendari tascabili da barbiere alle bustine di zucchero, dalle etichette dei prodotti più disparati (dolci, vini, liquori, profumi e così via) alle classiche figurine e cartoline tra le quali vanno senz’altro citate le classiche figurine Liebig, per non parlare poi della vasta produzione filatelica proveniente dai più disparati paesi del mondo.
Tanta e tanto varia produzione ha ovviamente scatenato l’interesse di innumerevoli collezionisti che, in tutto il mondo, si sono dati da fare per raccogliere tutto questo immenso materiale e, a tal proposito, fu molto interessante la mostra dal titolo “Viva Verdi” che il Comune di Parma organizzò in occasione delle celebrazioni verdiane del 2001 producendo anche un interessante catalogo.
Fra i vari collezionisti verdiani figura anche Renato Manici,storico componente del Club dei 27 con il titolo di "Macbeth". La sua raccolta di materiale verdiano, soprattutto cartoline, è una delle più ricche attualmente esistenti, contando migliaia di pezzi, parecchi dei quali rari e di valore. Manici organizzò diverse mostre, sia in Italia che all’estero, e tra queste ci piace ricordare quella organizzata assieme al Club dei 27 alla Casa di Riposo “G. Verdi” di Milano poi trasferita al Museo del Teatro alla Scala.
 
La collezione:

CARTOLINE  

COPERTINE DI GIORNALI  

FRONTESPIZI DI SPARTITI  

COPERTINE DI LIBRETTI  

CALENDARI  

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