OPERA AT WORK
FOR THE EARTHQUAKE

Simon Boccanegra

Gabriele Adorno (Tenore)
Gentiluomo genovese, innamorato di Amelia Grimaldi, figlia di Andrea Grimaldi.
Gabriele apprende da Andrea Grimaldi, in realtà il vecchio Jacopo Fiesco, che Amelia è una trovatella, ospitata nella cella di un convento, che dei Grimaldi prese il nome per evitare che il Doge di Genova confiscasse le ricchezze della famiglia.
Trucidato Lorenzino, che con la complicità di Paolo Albiani e Pietro fece rapire Amelia, Gabriele accusa Simon Boccanegra come mandante del rapimento.
Nel tentativo di uccidere Simon Boccanegra, interviene a sorpresa Amelia che si frappone tra Gabriele e il Doge di Genova.
Gabriele, rinchiuso in prigione è visitato da Paolo Albiani che ingannandolo gli riferisce l'amore del Doge per Amelia.
Fremente di gelosia Gabriele inveisce contro il Doge di Genova, che prima gli ha ucciso il padre e poi rapito l'amata Amelia, ignorando che questa in realtà è Maria Boccanegra, figlia di Simon Boccanegra.

Jacopo Fiesco (Basso)
Nobile genovese, padre di Maria Fiesco - amata da Simon Boccanegra - e morta prematuramente.
Sotto le mentite spoglie di Andrea Grimaldi, Jacopo Fiesco, in accordo con il nobile genovese Gabriele Adorno, organizza una rivolta nei confronti del nuovo Doge di Genova, Simon Boccanegra.
Fiesco imprigionato, dopo che la rivolta è fallita vede passare Paolo Albiani, il quale, prima di essere portato al patibolo gli rivela di aver avvelenato il Doge.
Jacopo Fiesco, riconosciuto dalla voce nell'oscurità della prigione, comunica a Simon Boccanegra di poter meritare il suo perdono perché in Amelia Grimaldi potrà finalmente riconoscere Maria Boccanegra, sua figlia, della quale si erano perse le tracce, nata dalla sua relazione con Maria Fiesco.

Lorenzino (Mimo)
Popolano di Genova complice di Paolo Albiani e Pietro nel rapimento di Maria Boccanegra, figlia di Simon Boccanegra Doge della città, è ucciso da Gabriele Adorno.

Maria Boccanegra (Soprano)
Figlia illegittima di Simon Boccanegra e Maria Fiesco.
Maria Boccanegra è allevata sotto le mentite spoglie di Amelia Grimaldi come la figlia di Andrea Grimaldi, in realtà il vecchio Jacopo Fiesco.
Scoperta la verità della sua nascita, Maria Boccanegra, chiede al vero padre, Simon Boccanegra, divenuto nel frattempo Doge di Genova grazie ad una congiura ordita da Paolo Albiani, di non essere data in moglie a Paolo Albiani, perché innamorata del nobile genovese Gabriele Adorno.
Paolo Albiani offeso per il comportamento ingrato di Simon Boccanegra che gli rifiuta la mano della figlia, in accordo con il popolano Pietro, decide di rapire Maria Boccanegra e nasconderla a casa del complice Lorenzino.
Riuscita a liberarsi, Maria impedisce a Gabriele di uccidere Simon Boccanegra, ritenuto a torto autore del rapimento.
Riuscirà, dopo alterne vicende, a coronare il proprio sogno, sposando l'amato Gabriele, benedetta dal padre morente.

Maria Fiesco (Mimo)

Amante di Simon Boccanegra dal quale ha una figlia, Maria Boccanegra, allevata e tenuta nascosta al padre da Andrea Grimaldi, in realtà il vecchio Jacopo Fiesco, padre di Maria Fiesco.

Paolo Albiani (Basso)
Filatore d'oro genovese, propone al corsaro Simon Boccanegra la carica di Doge della città.
Eletto Doge Boccanegra, grazie ad una congiura da lui stesso organizzata col fido Pietro, Paolo Albiani gli chiede di intercedere per lui presso Andrea Grimaldi, per avere in sposa la figlia Amelia Grimaldi.
Durante l'incontro con Amelia, Simon Boccanegra scopre che la fanciulla è sua figlia, Maria Boccanegra, avuta da una relazione con Maria Fiesco, allevata e tenuta nascosta al padre da Andrea Grimaldi, in realtà il vecchio Jacopo Fiesco.
Simon Boccanegra esaudisce il desiderio della figlia di essere data in sposa al nobile genovese Gabriele Adorno, del quale è innamorata, e non a Paolo Albiani.
Paolo offeso per il comportamento ingrato di Simon Boccanegra che gli rifiuta la mano della figlia, medita vendetta e in accordo con Pietro decide di rapire Maria Boccanegra e nasconderla a casa del popolano Lorenzino.
Maria riesce a liberarsi e a scongiurare la morte del padre per mano del fidanzato Gabriele Adorno.
Nonostante gli intrighi di Paolo Albiani, finalmente si celebra il matrimonio tra Amelia e Gabriele.
Ma Paolo riesce a vendicarsi e ad avvelenare, poco prima di essere portato al patibolo, Simon Boccanegra, che muore benedicendo gli sposi.

Pietro (Baritono)
Popolano fedele amico di Paolo Albiani, collabora alla sollevazione che vedrà Simon Boccanegra eletto Doge di Genova.
Pietro aiuta ancora l'amico Paolo a vendicarsi del Doge, che gli ha rifiutato la mano della figlia Maria Boccanegra, organizzandone il rapimento.

Simon Boccanegra (Baritono)
Corsaro al servizio della Repubblica di Genova, accetta la proposta di Paolo Albiani e di Pietro di divenire Doge di Genova per salvare l'amata Maria Fiesco - tenuta segregata dal padre, Jacopo Fiesco nel palazzo di famiglia - che però muore, prematuramente, proprio in quei giorni.
Divenuto Doge grazie ad una sollevazione popolare ordita da Paolo e Pietro, Simon Boccanegra scopre che sotto il nome di Amelia Grimaldi, fidanzata al gentiluomo genovese Gabriele Adorno, si cela sua figlia Maria, che egli credeva perduta, avuta dalla relazione con Maria Fiesco.
Paolo Albiani, innamorato di Amelia, chiede ora la mano della donna a colui che gli deve il potere.
Al rifiuto del Doge, Paolo giura vendetta, e assieme al fido amico Pietro, fanno rapire Amelia.
Andrea Grimaldi, precettore della ragazza (in realtà Jacopo Fiesco), e Gabriele, suo fidanzato, accusano di questo sopruso il Doge, ignorando che egli sia il padre della fanciulla.
Gabriele si scaglia contro Boccanegra con il pugnale, ma Amelia, che nel frattempo è riuscita a liberarsi dalla prigione dove era stata segregata dal popolano Lorenzino, giunge in tempo per dichiarare l'innocenza del padre.
Paolo Albiani, furente, tenta però di sobillare nuovamente Gabriele Adorno e Andrea Grimaldi, imprigionati dopo l'attentato, ma questi rifiutano.
Riesce, tuttavia, a suscitare la gelosia di Gabriele, facendolo assistere ad una scena di tenerezza tra padre e figlia, così che il giovane fidanzato, esasperato, si scaglia nuovamente contro il Doge per ucciderlo.
E Amelia, ancora una volta, si interpone tra i due, rivelando finalmente a Gabriele di essere la figlia di Simon Boccanegra.
Gabriele implora perdono e giura fedeltà: vengono così celebrate le nozze tra Gabriele e Amelia.
Paolo Albiani, portato al patibolo, ha però raggiunto lo scopo della sua vendetta: Simon Boccanegra, da lui avvelenato, muore benedicendo gli sposi.
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