OPERA AT WORK
FOR THE EARTHQUAKE

Verdi c'è!

intervista e biografie

Alessandro Nidi
“Proiettare in avanti la musica di Verdi, – spiega Alessandro Nidi – portarla nel ‘900, ma anche ai nostri giorni: per toccarne con mano, se avessimo ancora qualche dubbio, la sua autentica modernità. Possiamo dimostrarlo intervenendo direttamente sulla sua musica, reinventando ad esempio ‘Noi siam zingarelle’ attraverso un ritmo carico di blue notes alla Dave Brubeck, oppure per rimanere in tema, dando alla prima parte del Preludio del Simon Boccanegra un sound blues per poi farlo risuonare nel segno di un romanticismo roboante come quello di Rachmaninov. Sono tutte variazioni-trasformazioni possibili, perché le epoche e gli stili musicali sono più vicini di quanto noi pensiamo. Non nascondo di essermi divertito mentre creavo un’atmosfera tangosa per ‘Addio al passato’ della Traviata e a trasformare l’Ave Maria dell’ Otello in una lenta ballade .  L’irresistibile ‘Tutto nel mondo è burla’ del Falstaff , l’ultima opera di Verdi che si affaccia sul Novecento, l’ho fatta riscrivere ad un trio di compositori di quel secolo che portano il nome di  Ravel, Stravinskij e Schönberg. Spingendo ulteriormente l’acceleratore, ho trasformato in stile klezmer la Sinfonia del Nabucco , prendendo come pretesto la vicenda legata alla storia ebraica. Se fino ad ora ho dovuto lavorare molto per cambiare i connotati degli originali, un brano come ‘Di Provenza il mare, il suol’ dalla Traviata , cambiato soltanto di poco diventa sorprendentemente una splendida canzone di Bob Dylan”.
 
Roberto Recchia  si è diplomato nel 1991 all’Accademia dei Filodrammatici di Milano. Alterna il lavoro di regista e quello di attore e da alcuni anni ha instaurato un sodalizio artistico con il regista Vito Molinari con il quale ha messo in scena diversi spettacoli. Dal 2000 collabora con il Wexford Festival Opera per il quale ha curato diverse regie operistiche. Nel 2005 ha diretto  Opèra-Minutes di Milhaud, Le Bal masquè e Le Gendarme incompris di Poulenc al Teatro La Maestranza di Siviglia dove si è esibito anche come attore ne El Melologo surrealista. Al Comunale di Bologna ha diretto Phaedra, Les Illuminations di Britten e Dido and Aeneas di Purcell. Al Lugo Opera Festival ha lavorato in Le boeuf sur le toit di Milhaud e negli spettacoli Menù Rossiniani e Lugo Moving Picture Show. Per il Festival Pergolesi-Spontini di Jesi ha realizzato Musica per un treno a vapore e Le grazie di Isabella . Da alcuni anni collabora con la Fondazione Arturo Toscanini per Educational.
 
Valentina Vitti è nata a Palermo nel 1983. Diplomata al Conservatorio “V. Bellini” di Palermo, ha conseguito la laurea specialistica in canto rinascimentale e barocco. Nel 2004 ha vinto il Concorso “G. Di Stefano” e debuttato nel ruolo di Barbarina nelle Nozze di Figaro di Mozart. È vincitrice del Premio Kaleidos al Concorso Internazionale “Palermo capitale della musica”. Finalista alla 59° edizione del Concorso As.Li.Co., ha debuttato il ruolo di Despina in Così fan tutte di Mozart nei teatri del circuito lombardo. Ha debuttato il ruolo di Elvira ne L’Italiana in Algeri di Rossini al Teatro Sociale di Como, Adina nell ’Elisir d’amore di Donizetti, Lesbina ne Il filosofo di campagna di Galuppi per il Piccolo Festival del Friuli Venezia Giulia, Sandrina nella Cecchina o la buona figliola di Piccini al Teatro Verdi di Sassari. Ha partecipato al progetto Educational Verdi Reloaded della Fondazione Toscanini di Parma e a Il piccolo Mozart del Teatro Massimo di Palermo. Nel repertorio barocco ha cantato nel Trionfo dell’Onestà di Scarlatti, in Dido and Aeneas di Purcell, nell’intermezzo buffo Serpollo e Serpilla di Scarlatti e nella Serva padrona di Pergolesi.
 
Pietro Picone ha vinto nel 2000 il Concorso “Città di Parma”. Ha interpretato Nemorino al Teatro Bonci di Cesena, Il barbiere di Siviglia di Paisiello al Teatro Comunale di Bologna, Tebaldo ne I Capuleti e I Montecchi al Teatro Massimo di Palermo. Nel 2011 ha debuttato il ruolo di Don José nella Carmen di Bizet versione Peter Brook nella rassegna estiva del Teatro Comunale di Bologna. Nel 2012 ha debuttato Pinkerton, interpretandolo in Gran Bretagna e in Italia, Barbarigo e Jacopo ne I due Foscari di Verdi al Teatro Massimo di Palermo. Lo scorso aprile ha partecipato al concerto dei cinque tenori all'Opera Nazionale Romena di Timisoara. Ha collaborato con direttori quali Paolo Arrivabeni, Donato Renzetti, Bruno Bartloletti, Bruno Campanella, Massimo Donadello, Patrick Davin, Stefano Ranzani, Pinchas Steinberg; e registi come Stefano Vizioli, Willy Decker, Pier Luigi Pizzi.
 
Alessandro Nidi nel 1985 è finalista al Concorso internazionale di direzione d'orchestra “Arturo Toscanini”. Nel 1987 dirige in prima mondiale l'opera di Franco Battiato Genesi . Compone le musiche di scena per diversi teatri italiani, collaborando con Peter Stein, Gigi Dall'Aglio, Walter Le Moli, Letizia Quintavalla, Giorgio Barberio Corsetti, Elio De Capitani, Mario Martone, Moni Ovadia. Fonda nel 1996 il Trio Gardel e collabora con Maddalena Crippa in diversi spettacoli. Dal 1984 crea le musiche del Teatro delle Briciole di Parma e dal 2000 entra a far parte della direzione artistica. Tra gli altri lavora con Alice e Giuni Russo, Adriana Asti, Cochi Ponzoni, Carlo Delle Piane. Nel 2005 una sua canzone vince la 47esima edizione dello “Zecchino d’oro”. Nel 2005 ha realizzato lo spettacolo Tenco a Tempo di Tango scritto da Carlo Lucarelli, con la regia di Gigi Dall'Aglio. Collabora con la Fondazione Toscanini per il Progetto Educational Arturo Toscanini: comunicare con il suono”,   progetto sulla direzione d’orchestra per alunni delle scuole elementari e medie.
Immagini
  • Roberto Recchia
  • Foto Contini
  • Valentina Vitti
  • Foto Contini
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