OPERA AT WORK
FOR THE EARTHQUAKE

Trilogia Popolare a Piacenza

5 aprile 2013

Un'imperdibile maratona verdiana, nel segno delle celebrazioni per il Bicentenario, chiude la Stagione Lirica della Fondazione Teatri di Piacenza. Dal 6 aprile all'11 aprile va in scena al Teatro Municipale, in sere consecutive, l'intera trilogia popolare.
Rigoletto , Il Trovatore e La Traviata sono titoli tra i più amati dal pubblico di tutti i tempi, composti da Verdi nell’arco di soli tre anni, tra il 1851 e il 1853 nella casa di Villanova d’Arda.
In questo 2013 per il pubblico del teatro piacentino si aprirà una sola e cangiante scatola scenica in grado di far brillare l'unicità di ogni singola opera. Grazie infatti ad un unico ingegnoso modello scenotecnico, capace di scomporsi e ricomporsi in tre diverse scenografie, sarà possibile assistere, così a breve distanza, alla cieca vendetta di Rigoletto, a quella sofferta e a lungo attesa di Azucena, e al sacrificio d’amore di Violetta.
"Il progetto", racconta la regista Cristina Mazzavillani Muti , "è il punto di arrivo di un lungo percorso, costruito negli anni, opera dopo opera, con un lavoro minuzioso di preparazione musicale, vocale, registica e attoriale". Un affascinante labirinto verdiano , dunque, in cui il pubblico è invitato a perdersi, fra rimandi e moduli espressivi distinti eppure similari che Verdi ha disseminato nelle tre opere e che Cristina Mazzavillani Muti ha rintracciato, riunendoli in un unico progetto grazie anche ad un intenso lavoro di sperimentazione laboratoriale che ha coinvolto e fatto crescere giovani talenti.
La Trilogia vede infatti protagonisti l' Orchestra Giovanile “Luigi Cherubini” e il Coro del Teatro Municipale di Piacenza , diretti rispettivamente dai maestri Nicola Paszkowski e Corrado Casati , e vanta l'apporto di un vero poeta dell’illuminotecnica , Vincent Longuemare , di un mago della computer music come Alvise Vidolin , di un esperto scenografo come Italo Grassi e un raffinato creatore di costumi come Alessandro Lai .
Il triplice allestimento vuole parlare il linguaggio della lirica con l'utilizzo di nuove tecnologie applicate alle voci e alla visione scenica: in particolare la Luce risulta essere l'autentica protagonista di Rigoletto , attraverso un sapiente studio degli equilibri spaziali e sonori che finisce per isolare e ritagliare dal contesto i personaggi affidando loro una dimensione caratteriale e vocale unica.
Nel caso de Il Trovatore invece l'impianto registico si basa tutto sulla Visione: a farsi largo sono la forza atavica dei racconti popolari, le immagini della città di Ravenna scattate da Enrico Fedrigoli che rimandano a un mondo nomade dominato dall'archeologia industriale delle torri petrolifere, dalla sacralità immota delle basiliche e dai silenzi senza tempo delle campagne e delle paludi.
In La Traviata invece l'elemento-chiave è dato dal Riflesso: la scena in cui si consuma il drammatico e appassionato amore di Violetta e Alfredo è dominata dal riflesso dei grandi specchi che amplificano e moltiplicano i gesti, le emozioni, i sentimenti dei personaggi restituiti a un'attualità tremenda e sincera.
 
Le opere, con la regia e l'ideazione scenica di Cristina Mazzavillani Muti, sono una coproduzione di Ravenna Festival, Teatro Alighieri di Ravenna, Fondazione Teatri di Piacenza e Fondazione Teatro Comunale di Ferrara.
Il cast di Rigoletto ( 6 e 9 aprile ) comprende il tenore Giordano Lucà (Il Duca di Mantova), il baritono Francesco Landolfi (Rigoletto), il soprano Rosa Feola (Gilda), il basso Luca Dall’Amico (Sparafucile, bravo), il contralto Clara Calanna (Maddalena), il mezzosoprano Isabel De Paoli (Giovanna, custode di Gilda), il baritono Daniel Giulianini (Il Conte di Monterone), il baritono Donato Di Gioia (Marullo), il tenore Giorgio Trucco (Matteo Borsa), il basso Claudio Levantino (Il Conte di Ceprano), il mezzosoprano Antonella Carpenito (La Contessa), il mezzosoprano Yelizaveta Milovzorova (Paggio della Duchessa).
ll cast del Trovatore ( 7 e 10 aprile ) è composto dal tenore Luciano Ganci (Manrico), il soprano Anna Kasyan (Leonora), il baritono Alessandro Luongo (Conte di Luna), il mezzosoprano Tea Demurshvili (Azucena), il basso Luca Dall’Amico (Ferrando), il soprano Isabel De Paoli (Ines), il tenore Giorgio Trucco (Ruiz).
Per La Traviata ( 8 e 11 aprile ) il cast comprende il soprano Monica Tarone (Violetta Valéry), il mezzosoprano Isabel De Paoli (Flora Bervoix), il soprano Antonella Carpenito (Annina), il tenore Bulent Bezduz (Alfredo Germont), il baritono Simone Piazzola (Giorgio Germont), il tenore Giorgio Trucco (Gastone, visconte di Letorières), il baritono Donato Di Gioia (Barone Douphol), il basso Claudio Levantino (Marchese D’Obigny), il basso Federico Benetti (Dottore Grenvil).

La Trilogia popolare verdiana fa parte degli appuntamenti del Cartellone Verdi 200 digitale e sarà proposta gratuitamente in differita sul nostro sito il 13, il 14 e il 15 maggio 2013 alle 20,00.
Si tratta della registrazione della versione andata in scena al Teatro Alighieri di Ravenna, a  novembre 2012 nell’ambito del Ravenna Festival, coprodotta con la Fondazione Teatri di Piacenza.
Immagini
  • Alex Alvisi: Black Treacle
  • immagine dal Teatro Alighieri di Ravenna
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