OPERA AT WORK
FOR THE EARTHQUAKE

Festival Verdi

25 settembre 2013

Apre il 30 settembre l'attesa edizione del Festival Verdi . Un mese ricco di grandi appuntamenti al  Teatro Regio di Parma per festeggiare i duecento anni di Verdi e la sua musica immortale con una serie di eventi di altissima qualità.
Verdi è nel cuore e nella storia di Parma, ma il Festival ha voluto rendere omaggio al Maestro con  la presenza tangibile di due città che hanno rappresentato una parte importantissima nella sua vita, Milano e Parigi. Ad aprire e chiudere il programma saranno la Filarmonica della Scala e l’Orchestre National de France, dirette da due grandi direttori italiani: Riccardo Chailly e Daniele Gatti.
La Filarmonica della Scala, diretta da Riccardo Chailly, apre dunque i festeggiamenti (30 settembre) con un programma che alterna sinfonie e ballabili di raro ascolto da Oberto, conte di San Bonifacio , la prima opera di Verdi rappresentata alla scala quando il compositore aveva ventisei anni, Un giorno di regno Jérusalem   e I Vespri siciliani , una sorta di focus su Verdi  compositore sinfonico.
La chiusura del Festival è riservata invece all’ Orchestre National de France con il suo direttore musicale Daniele Gatti in due concerti, il primo (30 ottobre), sinfonico, dedicato a Wagner, l’altro grande compositore celebrato in questo 2013 e la  Messa da Requiem di Verdi (31 ottobre), dedicata alla memoria del parmigiano Pietro Barilla, di cui ricorrono i cento anni dalla nascita, con il Coro del Teatro Regio diretto dal Maestro Martino Faggiani e quattro grandi solisti come Fiorenza Cedolins, Daniela Barcellona, Francesco Meli e Michele Pertusi.
La prima delle opere in programma, dal 1° all'11 ottobre, è  Simon Boccanegra  proposta nell’allestimento firmato da Hugo De Ana, con la Filarmonica Arturo Toscanini diretta da Jader Bignamini e il Coro del Teatro Regio di Parma. Sul palco del Regio, Roberto Frontali, Carmela Remigio, Giacomo Prestia, Marco Caria e il giovane tenore messicano Diego Torre, al suo debutto italiano.
Il 10 ottobre , quando in tutto il mondo si brinderà alla musica vera e immensa di Giuseppe Verdi, sul palco del Regio, Yuri Temirkanov dirigerà la Filarmonica Arturo Toscanini e il Coro del Teatro Regio di Parma, impegnati in sinfonie e ballabili da Macbeth , Otello La forza del destino   e nel secondo atto, da Aida , in forma di concerto, interpretato da Maria Billeri, Anna Malavasi, Roberto Aronica, Giovanni Meoni, Roberto Tagliavini, Giovanni Battista Parodi.
Il 12 ottobre, i riflettori del festival si spostano al Teatro Verdi di Busseto , con Falstaff , presentato nell’allestimento storico che Toscanini volle per le Celebrazioni, da lui dirette, del Centenario del 1913. L’opera vede nel ruolo del protagonista Renato Bruson , che firma anche la regia con Marina Bianchi. Il direttore parmigiano Sebastiano Rolli guiderà la Filarmonica e il Coro del Teatro Regio di Parma e i solisti dell’Accademia di perfezionamento per cantanti lirici del Teatro alla Scala.
Dal 18 ottobre in scena a Parma il nuovo allestimento de I masnadieri , presentato nell’edizione critica con la firma di Leo Muscato , recentemente insignito del XXXII Premio della Critica Musicale “Franco Abbiati” quale migliore regista. Le scene sono di Federica Parolini, i costumi di Silvia Aymonino e le luci di Alessandro Verazzi. Alla direzione della Filarmonica Arturo Toscanini ci sarà Francesco Ivan Ciampa , in scena con il Coro del Teatro Regio, Roberto Aronica, Aurelia Florian, Artur Rucinski, Mika Kares, Giovanni Battista Parodi. Il cast è completato da Stefano La Colla (nel ruolo di Carlo il 27 ottobre) e da Damiano Salerno (nel ruolo di Francesco il 23, 25 e 27 ottobre).
In programma al Festival Verdi anche la prima esecuzione assoluta di Madreterra , brano commissionato ad Azio Corghi (9 ottobre), il debutto di  Attila  (22 ottobre), nuova creazione verdiana della Compagnia Marionettistica Carlo Colla & Figli , il concerto lirico Fuoco di gioia (29 ottobre), realizzato dal Gruppo Appassionati Verdiani - Club dei 27 , con venti tra i maggiori interpreti del repertorio verdiano diretti da Donato Renzetti sul podio della Filarmonica Arturo Toscanini e della Corale Giuseppe Verdi di Parma , e un ricco calendario con oltre cinquanta appuntamenti che dalle sale del Regio, al Gran Caffè del Teatro, che si inaugurerà in quest’occasione, si apriranno alla città.
L’immagine esclusiva del Festival è il ritratto di Verdi realizzato a matita da Renato Guttuso negli anni ‘60, donato al Teatro Regio di Parma dall’Archivio storico Bocchi e concesso da Fabio Carapezza Guttuso.
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