OPERA AT WORK
FOR THE EARTHQUAKE

24 gennaio 2014

Othello, la H è muta...



Insieme da dieci anni, gli interpreti dell’irresistibile parodia  I Promessi sposi in 10 Minuti  (che su YouTube ha ormai ottenuto tre milioni di visualizzazioni), si cimentano questa volta con la demolizione a colpi di grottesca ironia sia dell' Othello  di Shakespeare sia dell' Otello  di Verdi.

In  Othello, la H è muta  gli Oblivion -  Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda e Fabio Vagnarelli - oltre a cantare e recitare,  dirigono se stessi con musiche tutte dal vivo e un soggetto unico. Al loro fianco sul palco, il maestro Denis Biancucci, sesta entità di questo delirio teatrale, che li accompagna al pianoforte e ingaggia con gli attori un esilarante match a colpi musicali. La consulenza registica è di Giorgio Gallione, grande nome del teatro italiano.

In novanta minuti il quintetto gioca a tutto campo con arie d'opera, canzoni pop, citazioni irriverenti e gag esilaranti. Le vicende di Otello, Desdemona, Cassio e Iago vengono rivisitate passando per Elio e le Storie Tese, Gianna Nannini, Lucio Battisti, Rettore, i classici Disney, l'Ave Maria (quella di Schubert ma non solo...), Little Tony, Pupo e molti altri. Anche le celebri arie di Verdi vengono manipolate e mixate con il coro della Champions League, Freddy Mercury, l'Hully Gully, mentre i testi di Shakespeare vengono riscritti in stile Ligabue, Vasco Rossi, Dario Fo.

In  Othello, la H è muta   la parodia, genere teatrale del quale gli Oblivion sono maestri, non riguarda quindi solo le vicende, ma si estende alle note di Verdi e alle parole di Boito e Shakespeare. Un esperimento ardito, ricco  di “esercizi di stile” e tante citazioni pop, che i cinque artisti affrontano con totale naturalezza.

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